Acquisire nuovi clienti è importante, ma riuscire a farli tornare è ciò che determina la crescita di un'attività nel tempo. Per ristoranti, pizzerie, bar, pasticcerie e gelaterie, la fidelizzazione è diventata una leva strategica per aumentare il fatturato senza dipendere esclusivamente da continue attività promozionali.
Oggi il marketing non si basa più sull'invio indiscriminato di offerte, ma sulla capacità di conoscere i propri clienti e costruire con loro un rapporto continuativo. In questo scenario, i dati raccolti dal gestionale diventano un patrimonio prezioso per sviluppare iniziative mirate e realmente efficaci.
Che cos'è il marketing selettivo
nella ristorazione?
Il marketing selettivo nella ristorazione utilizza i dati dei clienti per inviare comunicazioni personalizzate, aumentare la fidelizzazione e migliorare il ritorno delle campagne promozionali.
Ecco, quindi, che il marketing per la ristorazione consiste nel proporre comunicazioni, offerte e iniziative personalizzate a gruppi specifici di clienti, invece di inviare lo stesso messaggio a tutti, indistintamente.
Un ristorante può, ad esempio:
- premiare i clienti più fedeli;
- incentivare il ritorno di chi non visita il locale da alcuni mesi;
- proporre offerte dedicate a chi prenota in determinati giorni;
- promuovere eventi solo ai clienti realmente interessati.
L'obiettivo è aumentare l'efficacia delle campagne e migliorare il ritorno dell'investimento, evitando comunicazioni poco pertinenti che rischiano di essere ignorate, se non, addirittura, ottenere il risultato inverso e diventare invasive e fastidiose.
Esempi molto interessanti sono anche le newsletter periodiche realizzate dai digital pr del locale. In molte di queste si trasmette alla clientela il valore della ricerca delle materie prime, delle tradizioni o delle usanze dei piatti serviti o aneddoti e narrazioni su ciò che avviene dentro al locale e intorno ad esso.
Ormai, e questa è una consapevolezza acquisita da molti, le persone non entrano più in un ristorante o in una pizzeria solo per "mangiare" ma per vivere un'esperienza che porteranno con loro anche dopo aver pranzato o cenato. Esperienza che diventa è aneddoto da narrare e, quindi, virale sui Social o tra gli amici.
Il marketing per la ristorazione deve incidere proprio su questi aspetti, e trasferire ai clienti tutto il valore aggiunto della scelta del locale preferito che diventa un po' anche "casa loro".

Perché il marketing per la ristorazione
è così importante.
È vero che fidelizzare un cliente costa meno che acquisirne uno nuovo?
Ogni nuovo cliente comporta investimenti in pubblicità, promozioni e visibilità online. Al contrario, un cliente soddisfatto conosce già il locale, si fida dell'esperienza vissuta ed è più propenso a tornare.
La fidelizzazione permette di:
- aumentare la frequenza delle visite;
- incrementare il valore medio dello scontrino;
- favorire il passaparola;
- ridurre il costo di acquisizione dei clienti.
Per molte attività del food service, questi elementi incidono direttamente sulla redditività del business.
Sulla clientela già acquisita, inoltre, è possibile tentare un incremento dello scontrino medio, grazie a consigli del cameriere o dello chef.
Come fanno i dati a diventare
un'opportunità per il locale
Ogni servizio al tavolo, ogni prenotazione e ogni acquisto raccontano qualcosa sulle preferenze dei clienti.
Le moderne piattaforme gestionali consentono di raccogliere queste informazioni e trasformarle in strumenti operativi per il marketing per la ristorazione.
Grazie all'integrazione con servizi cloud è possibile:
- analizzare la frequenza di visita;
- individuare i clienti più redditizi;
- gestire programmi fedeltà;
- pianificare campagne mirate;
- monitorare i risultati e gli obiettivi.
Non si tratta soltanto di raccogliere dati, ma di utilizzarli per prendere decisioni più consapevoli. Decisioni che possono davvero fare la differenza
Un gestionale moderno permette di utilizzare i dati raccolti durante le vendite per creare programmi fedeltà, campagne di marketing e analisi delle performance dei clienti.

Il valore del rapporto diretto con il cliente
Negli ultimi anni molti esercenti hanno compreso l'importanza di mantenere un contatto diretto con la propria clientela. Ecco perchè è nato il marketing per la ristorazione.
Per i ristoranti questo significa anche incentivare le prenotazioni attraverso i canali proprietari, riducendo quando possibile la dipendenza dalle piattaforme di intermediazione.
Anche perché il cliente è del locale e non delle piattaforme ed è su di lui che il ristoratore deve lavorare, indipendentemente che varchi la soglia del locale per conoscenza diretta o attraverso un mezzo di intermediazione.
Non dimentichiamo, inoltre, che il rapporto diretto con il cliente può anche diventare opportunità per ottenere una recensione positiva o un like sulle proprie iniziative promosse attraverso i propri canali di comunicazione.
Per bar, pasticcerie e gelaterie significa invece costruire una relazione costante attraverso programmi fedeltà, comunicazioni personalizzate e iniziative dedicate ai clienti abituali.
In tutti i casi, il valore non è rappresentato soltanto dalla vendita, ma dalla capacità di instaurare un rapporto continuativo.
La tecnologia è utile solo se è affidabile
Sembrerebbe un'affermazione pleonastica ma non è così. È indispensabile che la tecnologia a disposizione di un locale sia affidabile.
Nel food service non esistono margini per i fermi operativi.
Le ore serali, i weekend e i periodi di maggiore affluenza rappresentano i momenti più delicati per qualsiasi attività.
Per questo motivo gli esercenti scelgono partner tecnologici che, oltre a offrire strumenti innovativi, garantiscano continuità operativa e assistenza anche quando il locale è pieno.
È proprio questa combinazione di innovazione, servizi cloud e supporto costante che sta guidando la crescita di Buffetti nel settore della ristorazione.
Se è vero, quindi, che la fidelizzazione è destinata a diventare uno dei principali fattori competitivi per il mondo della ristorazione, tutte le attività che sapranno utilizzare i dati per conoscere meglio i propri clienti, personalizzare la comunicazione e costruire relazioni durature avranno maggiori possibilità di crescere in un mercato sempre più competitivo.
In questo scenario il software gestionale evolve: non è più soltanto uno strumento operativo, ma una piattaforma capace di supportare le decisioni dell'imprenditore e contribuire allo sviluppo del business, effettuando scelte consapevoli pur mantenendo l'intuito del ristoratore un elemento distintivo del locale.

